9/04/2020

Tra gli emendamenti approvati al decreto ”Cura Italia” vi è il rinvio dei termini per i bilanci consuntivi e preventivi dei Comuni, rimandati rispettivamente a fine giugno e a fine luglio, insieme alla salvaguardia degli equilibri.

Una norma poi chiarisce la possibilità di utilizzare per l’emergenza l’80% dell’avanzo libero anche in esercizio provvisorio, a patto che la giunta abbia approvato lo schema di rendiconto e i revisori abbiano scritto la loro relazione.

Il crollo delle entrate non inciderà infine sugli obblighi di accantonamento per le mancate riscossioni nel rendiconto 2020 e nel preventivo 2021, perché i calcoli saranno basati sui dati 2019.

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