13/08/2021

Il ministero dell’Interno ha adottato tre circolari che riguardano la ripartizione di risorse finanziarie ai Comuni per la sicurezza urbana. Nello specifico:

1 – Spiagge sicure 2021

Sono dieci i Comuni liguri litoranei beneficiari delle risorse per “Spiagge sicure 2021” del ministero dell’Interno, che riceveranno ciascuno un contributo fisso di 21mila euro (la circolare dell’11 agosto 2021). Si tratta di:

  • Bogliasco, Recco e Zoagli nella Città metropolitana di Genova;
  • Ospedaletti e San Lorenzo Al Mare in provincia di Imperia;
  • Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi,Borghetto S.Spirito e Vado Ligure in provincia di Savona.

Per ottenere il contributo è necessario inoltrare domanda alla Prefettura competente entro 30 giorni dalla data di pubblicazione.
Le risorse possono essere destinate al finanziamento di progettualità per la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti. Tra le azioni cui può essere assegnato il contributo rientrano l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, le prestazioni di lavoro straordinario da parte del personale di Polizia locale, l’acquisto di mezzi ed attrezzature e la promozione di campagne informative volte ad accrescere fra i consumatori la consapevolezza dei danni derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti.

2 – Fondo Sicurezza urbana 2021-2023

La circolare del 25 giugno 2021 stabilisce le modalità di accesso da parte delle Città metropolitane al Fondo di sicurezza urbana per il 2021-2023 (euro 2.352.870 per la Città metropolitana di Genova): il Comune capoluogo può presentare domanda alla Prefettura territoriale per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana: assunzione di personale della polizia locale a tempo determinato, acquisto e installazione di apparati tecnologici, messa in sicurezza e riqualificazione delle aree degradate, realizzazione, adeguamento, potenziamento  e messa a norma delle camere di sicurezza delle polizie locali.

3 – Il ministero ha definito anche le procedure per l’assegnazione ai comuni del contributo, a valere sul fondo di 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni del triennio 2020-2022, stanziato dall’articolo 1, comma 540, della legge n. 160/2019 per iniziative territoriali di contrasto allo spaccio e alla vendita di sostanze stupefacenti.
Il decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, adottato lo scorso 8 luglio 2021, ha già previsto il riparto delle risorse sulla base di piani regionali a valenza triennale, definiti dalle Prefetture dei capoluoghi di regione, d’intesa con le Prefetture-Uffici territoriali del Governo delle rispettive province, che dovranno tenere conto delle specifiche situazioni locali e degli indici di delittuosità in materia di stupefacenti. La prima annualità del Fondo per l’anno 2020 è già stata assegnata dal dipartimento della Pubblica sicurezza alle Prefetture dei capoluoghi di regione, in vista della successiva ulteriore suddivisione a livello provinciale: si tratta di 130mila euro (per anno, 390mila euro per il triennio 2020-2022). I Comuni liguri dovranno presentare istanza nelle modalità alla Prefettura di Genova in quanto comune capoluogo.