14/08/2020

In questa fase che precede la riapertura delle scuola a settembre, il ruolo di Comuni, Città Metropolitane e Province risulta sempre più strategico e centrale anche per il loro  forte coinvolgimento nell’ambito dei tavoli regionali e delle Conferenze dei servizi a livello locale che li vede parte attiva nel definire, assieme a tutti gli attori istituzionali coinvolti, le misure necessarie a garantire la massima sicurezza agli studenti e studentesse, ai docenti e a tutto il personale scolastico.

Nella lettera a firma della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina indirizzata al presidente dell’Anci Decaro e al presidente dell’Upi de Pascale, Comuni, Città metropolitane e Province sono chiamati a continuare a collaborare con i dirigenti scolastici e con gli Uffici scolastici regionali per reperire ulteriori e necessari spazi scolastici e favorire il distanziamento come da indicazioni del Comitato scientifico.

In particolare, ciò si renderà necessario anche per l’assegnazione a Comuni e Città metropolitane e  Province delle ulteriori risorse che saranno stanziate a livello centrale con il decreto legge “Agosto” di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, finalizzate all’acquisizione in affitto di immobili o per il noleggio e l’acquisto delle strutture modulari.  Sarà infatti importante che gli enti locali oltre a definire gli eventuali ulteriori fabbisogni, segnalino le difficoltà nell’ambito della procedura che sarà attivata nei prossimi giorni per l’assegnazione di dette risorse rispetto alle quali Anci provvederà a darne pronta comunicazione.

In questi giorni l’Anci sta lavorando con i ministeri dell’Istruzione, Lavoro, Funzione  pubblica, Salute e organizzazioni sindacali sul protocollo per le misure  di sicurezza  per la ripresa dei servizi educativi e scuole dell’infanzia; sta inoltre collaborando  con la  struttura  del Commissario straordinario  per individuare  il  miglior percorso  per lo smaltimento  e conservazione dei banchi e degli arredi scolastici che saranno sostituiti con i banchi monoposto.  Al contempo stiamo portando all’attenzione del ministero dell’Istruzione la necessità di maggiori risorse per l’edilizia scolastica che nonostante gli stanziamenti a livello centrale risultano comunque insufficienti per i necessari interventi.