Logo Anci Liguria

A Imperia l'incontro con i Sindaci e Anas sul viadotto “Uveghi” della Statale 28

 

Si è svolto ieri a Imperia, presso la Sala consiliare della Provincia, il Tavolo tecnico con Anas, i Sindaci delle Valli Impero e Arroscia e Anci, convocato dal Presidente Claudio Scajola, sullo stato critico in cui versa il viadotto “Uveghi” della Statale 28, situato poco prima dell’ingresso del Comune di Pieve di Teco. L’Anas, con un’ordinanza dello scorso 21 novembre, ha disposto il divieto di transito per i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate e un senso unico alternato per i mezzi leggeri, il cui traffico è stato spostato per ragioni di sicurezza al centro della carreggiata.

L'infrastruttura presenta gravi segni di ammaloramento, con cavi delle travi di bordo deteriorati e ferri corrosi. La settimana prossima verranno effettuati carotaggi per definire l'entità dei lavori, il cui costo stimato per il solo impalcato è di 15 milioni di euro.

I Sindaci temono una chiusura totale prolungata (mesi o anni), che isolerebbe l'entroterra e metterebbe in crisi le aziende locali. I mezzi pesanti sono attualmente deviati sulle provinciali (SP 95 e SP 453), che però non sono strutturate per reggere carichi così intensi.

Fabio Natta, Sindaco di Cesio e Vicepresidente Anci Liguria, ha espresso una forte preoccupazione poiché i tir sono costretti a percorrere la SP 95 che attraversa il suo Comune: "Il traffico veniva già deviato su Cesio con gli incidenti ma, ora, temiamo che l’emergenza duri anni. I cittadini ricordano quando, negli anni Settanta, i camion sbattevano tra le case. Gli stessi camionisti sono impauriti. Ho dovuto aiutarne qualcuno a fare manovra. Ci vogliono interventi e limitazioni: sono strade che hanno 55 anni e più. Non vogliamo ripetere situazioni critiche come col Trexenda".

L'articolo sul quotidiano Il Secolo XIX:

  • Viadotto sulla Statale 28 a rischio: «Le travi di bordo sono deteriorate» PDF 274 Kb


  • VIABILITA'