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Accordo dei Sindaci per l'interscambio dell'area interna Val di Vara nel Comune di Borghetto Vara

 

Si è tenuta oggi, presso la sede della Provincia della Spezia, l'Assemblea dei Sindaci dell'area interna Val di Vara sui trasporti, alla quale hanno partecipato la Sindaca referente di Calice al Cornoviglio Federica Pecunia, Anci Liguria con la Direttrice reggente Annalisa Cevasco, la Regione Liguria con Elice Bacci e il Professor Lombardini dell'Università di Genova.

I Sindaci hanno raggiunto l'accordo per la realizzazione del nuovo nodo di interscambio nel territorio di Borghetto Vara. Di conseguenza, la scheda SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) relativa ai trasporti verrà rimodulata in tal senso, individuando la Provincia della Spezia come soggetto attuatore dell’intervento.

Inizialmente, la pianificazione SNAI prevedeva due schede distinte per la mobilità:

  • Scheda 3.1: interventi legati al trasporto scolastico;
  • Scheda 3.2: realizzazione di un punto di interscambio a Brugnato.

Entrambe le schede erano state concepite in funzione di un istituto scolastico superiore che sarebbe dovuto sorgere a Brugnato, progetto che non è mai decollato. Inoltre, l'ipotesi di Brugnato presentava forti criticità: i costi elevati (circa 800mila euro, una cifra che avrebbe esaurito l'intero budget della scheda) e la complessità tecnica dei lavori a ridosso dell'autostrada, con la necessità di costruire un muro di contenimento e procedere a un riempimento, che avrebbero triplicato i tempi di realizzazione.

Dopo lunghe discussioni e una situazione di stallo, la svolta è arrivata grazie a uno studio commissionato da Anci Liguria al Professor Lombardini dell'Università di Genova. Lo studio ha analizzato tre diverse opzioni: una a Brugnato e due a Borghetto Vara, Comune che ha manifestato la propria disponibilità.

I Sindaci hanno optato per la soluzione progettuale più economica e funzionale tra le due proposte per Borghetto Vara. La nuova area di interscambio soddisfa appieno tutte le esigenze logistiche del territorio, garantendo lo spazio per il parcheggio di 6 autobus di piccole dimensioni e 3 autobus di grandi dimensioni.

Grazie al minor costo di questa opera, la Scheda 3.2 verrà rimodulata risparmiando risorse preziose. I fondi residui rimasti a disposizione verranno successivamente valutati per altre azioni prioritarie sul territorio, come il potenziamento delle linee di trasporto esistenti o l'acquisto di nuovi mezzi.

 



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