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Ambiente e salute: a Genova il confronto su stili di vita e mitigazione dei danni da inquinamento

 

Si è tenuto oggi, presso la Sala Piccardo di Anci Liguria a Genova, il secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso dal Dipartimento Educazione a corretti stili di vita e programmi di comunità di Asl3. L’incontro, dal titolo "Ambiente, territorio e patologie correlate", ha messo al centro il legame tra crisi climatica, inquinamento urbano e salute pubblica.  

Durante il dibattito sono emersi dati significativi sull'impatto ambientale nel contesto locale. Patrizia Balbinot, Responsabile Benessere organizzativo e lavoro d’equipe del Dipartimento Educazione a Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunità Asl3, ha evidenziato come l'inquinamento sia responsabile di circa il 12% dei decessi in Italia, con un ulteriore 2,5% attribuibile alle variazioni climatiche. La Liguria, in particolare, si posiziona ai vertici per la presenza di polveri sottili e biossido di azoto, fattori legati prevalentemente all'attività portuale.

"Oggi siamo qui per lanciare un messaggio un po' bizzarro, ma approvato dal mondo scientifico - ha affermato Balbinot - che se ognuno di noi perseguisse uno stile di vita corretto avremo dal 40% al 90% della riduzione dei danni da inquinamento, soprattutto nei primi mille giorni di vita e negli anziani".

Il Direttore del Dipartimento Educazione a Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunità Asl3, Prof. Gianni Testino, ha sottolineato la duplice finalità dell'iniziativa: la sollecitazione politica, ovvero "Invitare le istituzioni a intervenire sui fattori critici della città, come il traffico urbano e le emissioni portuali", e la responsabilità individuale, ovvero "Promuovere la consapevolezza che uno stile di vita corretto può mitigare drasticamente i danni ambientali".

"Attraverso uno stile di vita corretto si può mitigare di molto il danno da cambiamento climatico e da inquinamento ambientale - ha dichiarato Testino - e questo può portare anche un'azione importante per quanto riguarda la riduzione della disuguaglianza fra le varie aree della nostra città e della nostra regione che sono certamente più fragili".

Secondo il mondo scientifico, l’adozione di comportamenti sani potrebbe portare a una riduzione dei danni da inquinamento compresa tra il 40% e il 90%, con benefici cruciali soprattutto per i bambini nei primi mille giorni di vita e per la popolazione anziana.

Il percorso di formazione organizzato da Asl3 e Anci Liguria proseguirà nelle prossime settimane con i seguenti incontri:  

  • 4 febbraio 2026: Capitalismo limbico;
  • 18 febbraio 2026: Sicurezza e rigenerazione urbana;
  • 18 marzo 2026: Prevenzione nelle scuole;
  • 6 maggio: Malattie cronico-degenerative.

 

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  • Locandina Ciclo di incontri sui corretti stili di vita PDF 2958 Kb


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