Ha preso il via oggi, presso la Sala Piccardo di Anci Liguria, al quarto piano del Palazzo Ducale di Genova, il primo dei tre appuntamenti formativi dedicati agli operatori socio-sanitari sulla nuova Riforma socio-sanitaria ligure. Il progetto mira a creare una vera e propria squadra di "ambassador", figure selezionate tra medici, infermieri e personale amministrativo, pronti a fare da ponte informativo all'interno dei propri contesti lavorativi e spiegare ai colleghi la rivoluzione organizzativa avviata all'inizio dell'anno.
Il percorso didattico, che vedrà le prossime due tappe svolgersi il 21 e il 22 luglio presso la sede di ATS Liguria in Piazza della Vittoria, ha l'obiettivo di preparare complessivamente circa un centinaio di dipendenti. L'iniziativa nasce da una forte sinergia istituzionale, supportata da enti di formazione professionale specializzati.
“La nostra è una lunga tradizione di collaborazione con il Sistema Sanitario Regionale - ha affermato il Direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai - Adesso il Sistema si è evoluto in un'Azienda unica e Federsanità è diventata una Commissione. Questa storica collaborazione però resta e oggi ospitiamo con grande piacere questo corso destinato a persone scelte dall'Azienda unica, proprio per approfondire e diffondere il significato e il ruolo di una Riforma che dovrà cambiare il destino della sanità in Liguria”.
La Direttrice amministrativa di ATS Liguria Maria Elena Galbusera ha sottolineato la genesi e le finalità del progetto: “Questa squadra di ambasciatori è stata fortemente voluta dalla Presidenza, dall'Assessorato e dalla Direzione strategica di ATS per creare una rete di figure di riferimento stabili. L'esigenza nasce dalla necessità di affrontare le moltissime difficoltà quotidiane e informare il più possibile le persone coinvolte nell'attuazione della Riforma, dando loro risposte chiare e orientamenti precisi”.
Parallelamente al percorso formativo guidato dai nuovi ambasciatori, ATS Liguria ha avviato un'importante survey interna per ascoltare i propri dipendenti, che in totale ammontano a circa 16.000 unità. Il questionario è stato pensato appositamente per misurare lo stato d'animo della forza lavoro e rilevare le criticità concrete riscontrate nell'applicazione giornaliera delle nuove linee guida della riforma.
I primi dati confermano una grandissima partecipazione: a poco più di tre settimane dal lancio del monitoraggio interno, sono già state raccolte oltre 4.000 risposte complete: “Un risultato importante - ha concluso Galbusera - che fornirà una mappa dettagliata per orientare i prossimi passi della sanità ligure”.