Anci Liguria delinea la sua strategia per il 2026: il Direttore generale Pierluigi Vinai ha presentato i quattro pilastri che guideranno l’Associazione in un anno cruciale per la messa a terra dei progetti e il supporto agli amministratori locali.
L’Europa come motore economico
La progettazione europea si conferma la voce principale del bilancio di Anci Liguria, rappresentando ormai il 63% delle entrate totali. L’Associazione continuerà a gestire i progetti della programmazione 2021-2027 e a fornire assistenza tecnica costante per i bandi del PNRR e il reperimento di risorse nazionali ed europee.
Una risposta ai "colli di bottiglia": la nuova Stazione appaltante
Una delle novità più attese per il 2026 è l’attivazione di una stazione appaltante qualificata interna ad Anci. Questo nuovo servizio permetterà di gestire gare per servizi e forniture con importi fino a 750.000 euro, offrendo una soluzione pratica per velocizzare i cantieri e superare le difficoltà burocratiche che spesso rallentano l'azione dei Comuni.
Formazione "su misura" per i Sindaci
Sul fronte delle competenze, Anci Liguria lancerà un progetto di formazione innovativa rivolto esclusivamente ai Sindaci. Il percorso, che sarà concordato con l’Assemblea dei Soci, si focalizzerà su temi caldi come le responsabilità degli amministratori, la gestione delle emergenze e le nuove normative. Proseguiranno inoltre i servizi di help desk e i corsi sulla piattaforma Alisei.
Vent’anni di CAL e cooperazione istituzionale
Il 2026 segnerà anche il ventesimo anniversario della costituzione del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL). Anci, nel suo ruolo di soggetto attuatore unico, organizzerà eventi celebrativi in collaborazione con l’Assemblea legislativa regionale.
Rimarrà solida la collaborazione con Regione Liguria e le Prefetture attraverso convenzioni e tavoli di lavoro su temi essenziali come la protezione civile, le politiche sociosanitarie e i fondi strutturali (FESR, FSE, FAMI).