Il progetto di rigenerazione del Borgo Castello, finanziato con i fondi PNRR Cultura (Linea A), segna un’importante accelerazione. A confermarlo è il Direttore generale di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, durante il sopralluogo odierno ad Andora per fare il punto sullo stato dell'arte dei lavori e dei contenuti culturali.
"Siamo ormai giunti a due punti di svolta decisivi per quanto riguarda il Parco Agricolo e il Parco Archeologico - ha confermato Vinai - I progressi strutturali consentiranno all'Amministrazione comunale di procedere con le prime inaugurazioni già nella primavera 2026. In fase di ultimazione anche il restauro dell’Oratorio di San Nicolao, un tassello fondamentale per la restituzione del patrimonio storico alla comunità".
Sul fronte edilizio, i lavori del cosiddetto "Lotto Zero" proseguono a ritmo serrato.
"Grazie a una direzione dei lavori estremamente efficace, il cantiere avanza spedito - ha affermato Vinai - "Confidiamo di poter mostrare presto le prime immagini dei risultati raggiunti".
Novità importanti riguardano anche la logistica: è stata infatti definita la strada di accesso al borgo, un passaggio chiave per garantire la fruibilità futura dell'area.
La prossima settimana segnerà un punto di svolta culturale: è previsto, infatti, un incontro in loco che vedrà coinvolti Anci Liguria, il Comune di Andora, l'Università di Genova,il RUP del progetto e la Fondazione Cavallini Sgarbi. L'obiettivo è disegnare i contenuti culturali che animeranno Borgo Castello, trasformandolo in un polo d'attrazione di respiro nazionale. Parallelamente, il Dg Vinai ha già sollecitato il Soprintendente Tinè per ottenere il parere necessario sull'implementazione della realtà aumentata, che arricchirà l'esperienza dei visitatori.
L'intenzione dell'Amministrazione comunale è quella di procedere con inaugurazioni ravvicinate, a testimonianza del cambio di passo impresso negli ultimi due anni. Tra fasi progettuali concluse, l'avanzamento dei lavori edilizi e la definizione dei percorsi museali, il progetto entra ora nella fase di restituzione ufficiale al Comitato Scientifico e al Consiglio della Fondazione.