Con la circolare delll'11 agosto 2025, il MIT ha comunicato l’aggiornamento delle misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2025 .
La nota è stata diramata anche in risposta ai numerosi solleciti da parte di Anci, che da tempo aveva richiesto al Ministero di procedere con l’adozione del decreto annuale per consentire ai Comuni di calcolare i canoni demaniali marittimi per l’anno 2025, che vanno pagati entro il 15 settembre.
La nuova circolare del 25 agosto 2025, che fa seguito a quella dell’11 agosto, riporta le tabelle aggiornate degli importi unitari dei canoni demaniali che, per comodità ed uniformità di calcolo, condividiamo (in allegato) in formato .pdf e .xlsx in allegato.
Come si evince dalle tabelle, per il settore turistico ricreativo, dal 1 aprile 2025 è stato applicato l’aumento del 10% di cui all’art. 4, comma 11, della legge n. 118/2022, quindi la misura minima del canone applicabile – per i mesi di riferimento aprile/dicembre 2025 - ammonta a € 3.524,98633. Per i primi 3 mesi del 2025 invece il valore di riferimento è pari ad euro € 3.204,53303, quindi, come viene riportato in nota nella circolare MIT a titolo esemplificativo, la misura minima del canone applicabile a una concessione turistico-ricreativa per il corrente anno 2025 (1 gennaio/31 dicembre 2025) sarà di € 3.444,87299.
Come già evidenziato più volte, Anci sta continuando a sollecitare l'implementazione del SID “Il portale del mare” per facilitare le operazioni di calcolo, ma al momento non è nota la tempistica dell’adeguamento del sistema.