Il Comitato di Sorveglianza Interreg Alcotra, riunitosi oggi presso il Palazzo Comunale di Imperia, ha approvato la strategia di fine programmazione che consentirà di finanziare i migliori progetti dell’area transfrontaliera alpina Italia-Francia, consolidare quanto costruito in questi anni e rafforzare l’impatto delle politiche di cooperazione in vista del settennato 2028-2034.
"Un incremento al quarto avviso del programma di circa un terzo della dotazione economica iniziale di 26 milioni di euro, che rappresenta, in attesa delle istruttorie, una prima importante risposta ai territori transfrontalieri coinvolti. Parliamo di una misura che, alla chiusura dei termini del 29 maggio, ha registrato la candidatura di 50 progetti transfrontalieri, di cui 17 con partner liguri - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Risorse con cui ci auguriamo di poter rafforzare l'impatto che, già oggi, la programmazione Alcotra ha avuto sull'imperiese con il settennato 2021-2027. Più di 20 i milioni fino ad ora arrivati sulla provincia del Ponente ligure, con una quarantina di progetti sviluppati in ambito di digitalizzazione dei servizi pubblici, agricoltura innovativa, florovivaismo, tutela della biodiversità e mobilità sostenibile".
Oltre la Liguria, con la Provincia di Imperia, sono coinvolti nel programma di cooperazione Interreg Alcotra la Regione Autonoma della Valle d'Aosta, la Regione Piemonte con le Province di Torino e Cuneo, la Regione Auvergne Rhône Alpes con i Dipartimenti della Savoia e dell'Alta Savoia, la Regione Provence-Alpes e Côte D’Azur con i Dipartimenti delle Alpi dell'Alta Provenza e delle Alpi Marittime.
Nel corso del Comitato di Sorveglianza è stato approvato anche un nuovo bando da 7 milioni (Obiettivo 4.6 del Programma) dedicato a turismo e cultura che aprirà entro fine anno. "Infine – conclude Piana - abbiamo confermato la Regione Auvergne Rhone Alpes nel ruolo di Autorità di Gestione del Programma anche per il prossimo settennato".
"Abbiamo riportato in un ruolo fondamentale la provincia di Imperia nell’ambito della cooperazione transfrontaliera. È stata un'azione doverosa: tre quarti del traffico di persone e merci passa nella linea Imperia-Nizza. Quindi, in questi anni, abbiamo lavorato per evidenziare questo concetto che ha qualcosa di oggettivo in termini di investimenti, riconoscendo alla provincia di Imperia il ruolo che le compete - dichiara il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola -. Grazie alla collaborazione della Regione Liguria abbiamo portato avanti questa filosofia. In questo contesto dobbiamo far sì che Alcotra, ovvero, la cooperazione transfrontaliera delle Alpi latine, sia il nucleo fondante nel forte rapporto tra Italia e Francia".
"Esprimo grande soddisfazione per la quantità e la qualità del lavoro espresso in questa sessione del Comitato di sorveglianza - afferma il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai - La riunione è stata preceduta da un proficuo confronto politico mirato a tracciare le prospettive future dell'area Alcotra. Attualmente siamo impegnati su un doppio binario: la gestione della chiusura della programmazione corrente e il disegno strategico di quella futura. In questo scenario, Anci Liguria si conferma un pilastro fondamentale dei tavoli istituzionali e operativi, operando in stretta sinergia e cooperazione con la Provincia di Imperia e la Regione Liguria per garantire un supporto costante e centrale a tutto il territorio".
Al termine della riunione è stato ufficializzato il lancio dei lavori per il nuovo periodo di programmazione 2028-2034 che richiederà scelte ancora più mirate e una capacità maggiore di rispondere alle esigenze delle comunità e alle sfide della transizione ecologica e digitale, la gestione del rischio idrogeologico, la mobilità sostenibile e la competitività del sistema turistico e produttivo.