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Disabilità, a Palazzo Ducale il convegno sul D.Lgs. 62/2024: "Inclusione al centro e basta solitudine per le famiglie"

 

Si svolge questa mattina, presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, il convegno “Architetti sociali del progetto di vita: un anno di sperimentazione del D.Lgs. 62/2024. Persone, territori e servizi alla prova dei fatti”.

I lavori si sono aperti con l'intervento in videoconferenza del Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, a cui sono seguiti i contributi dell'Assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, dell'Assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi, del Direttore sociosanitario dell'Azienda Tutela Salute Liguria Pierluigi Vinai e dell’avvocato Gianfranco De Robertis del Ministero della Disabilità.

Nel suo intervento per Anci Liguria, il Vicedirettore Luca Petralia ha richiamato la lunga collaborazione avviata con la Regione sul fronte delle riforme legislative, dei piani attuativi e della formazione. Petralia ha ribadito la necessità di una gestione unitaria, sotto il profilo culturale, sociale e giuridico, che rimetta la persona al centro dell'intervento pubblico come soggetto attivo e partecipe.
Evidenziando il principio guida "organizzare il desiderio, non amministrare soltanto i bisogni", il Vicedirettore ha ricordato come l'inclusione rappresenti un diritto e un dovere collettivo che vede nei Comuni il primo e fondamentale presidio.
Richiamando infine recenti e dolorosi fatti di cronaca, Petralia ha rivolto un appello sul tema della solitudine delle famiglie e della sussidiarietà: un principio che deve operare nei due sensi, chiedendo alle istituzioni di creare spazi concreti e alla comunità intera, dalle scuole alle associazioni, fino al Terzo Settore, di muovere un passo decisivo al fianco delle persone con disabilità.

 



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