In sede di Conferenza Unificata dell'1 ottobre scorso è stata data l’Intesa al decreto del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e le Foreste (MASAF) di concerto con il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) di riparto del fondo “Mense scolastiche biologiche” annualità 2026, pari a euro 3.828.603, finalizzato a ridurre i costi delle rette a carico delle famiglie e a realizzare iniziative di promozione ed informazione nelle scuole per incentivare l’utilizzo dei prodotti bio.
Il fondo in origine ammontava a 10 milioni e dal 2020 è stato dimezzato a 5 milioni di euro, per poi essere progressivamente ridotto a circa 4,6 milioni nel 2025 e a 3,8 milioni nel 2026, come stabilito nella Legge di Bilancio per il 2024.
Il Fondo è ripartito tra le Regioni in base ai criteri previsti nel decreto e di seguito riportati. Le Regioni provvedono quindi all'erogazione delle relative risorse in favore delle stazioni appaltanti (Comuni) presenti sulla piattaforma MASAF:
Anci in sede di Conferenza Unificata ha ribadito la necessità di rifinanziare il Fondo almeno nella dotazione originaria di 10 milioni, in quanto i tagli avvenuti nel tempo stanno compromettendo la capacità del Fondo di sostenere le mense scolastiche biologiche. Si tratta, peraltro, di un finanziamento che registra annualmente un aumento del numero dei beneficiari e dei Comuni coinvolti. Dal 2023 ad oggi si contano 16.000 beneficiari in più.
Il decreto è in attesa della registrazione degli Organi di controllo e successivamente sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.