Oggi, presso il MuCe (Museo Certosa di Genova), si è tenuta la presentazione di "Passaporto di storie", un’iniziativa dedicata alla riscoperta dell’entroterra ligure.
Il progetto mira a valorizzare i siti di interesse etnografico e storico-ambientale, creando un connubio tra la conservazione della biodiversità e lo sviluppo socio-economico delle comunità rurali.
L'evento ha previsto una visita guidata alla mostra "Genova e il secolo del cambiamento", che analizza l'evoluzione del rapporto tra città e campagna nel corso dell'Ottocento.
A seguire sono stati presentati i circuiti del progetto, con un focus particolare sui Parchi naturali regionali: Alpi Liguri, Beigua, Antola, Aveto e Montemarcello Magra-Vara.
L'iniziativa è curata da Regione Liguria in collaborazione con il Comune di Genova, l'Università di Genova e Anci Liguria, nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Marittimo Cambiovia-Pro.
All'interno del progetto Cambiovia-Pro, Anci Liguria rappresenta le aree "non parco", con l'obiettivo di integrare nei percorsi di valorizzazione territoriale quei Comuni che ospitano musei etnografici di pregio, analoghi a quelli situati all'interno delle aree protette.
Durante l'incontro, hanno preso la parola Sindaci e Vicesindaci dei primi Comuni che hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa: Lucinasco, Pietrabruna, Mallare, Bardineto, Bormida, Testico, Serra Riccò, Castiglione Chiavarese.
Il progetto resta aperto a tutte le amministrazioni locali che vorranno unirsi in futuro, sottolineando l'importanza strategica di coinvolgere le aree non parco in percorsi di valorizzazione del territorio.