Trasformare la "pioggia di fondi" del PNRR in un cambiamento permanente che non si esaurisca con la scadenza del 30 giugno 2026. È questo il cuore del messaggio lanciato da Davide Lombardo Manerba, Assessore del Comune di Recco, intervenuto al convegno "Innovazione di Massa". L’evento, organizzato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, Anci nazionale, Anci Toscana e Comune di Massa, in collaborazione con Anci Liguria, ha riunito Amministratori ed esperti per fare il punto sulla transizione digitale della Pubblica Amministrazione.
La sfida del digitale: infrastrutture e protezione civile
Lombardo Manerba ha sottolineato come Recco abbia aderito a ben dieci linee di finanziamento PNRR nell'ambito della Missione 1, coprendo servizi essenziali come PagoPA, SPID, l’anagrafe digitale e il passaggio al cloud.
Un punto cruciale dell'intervento ha riguardato la connettività: "Siamo partiti dalle scuole, che erano quasi isolate digitalmente, per arrivare a cablare l'intera città - ha detto - In tre anni siamo passati da una rete FTTC limitata a una copertura FTTH (1000 mega) che raggiungerà il 100% del territorio entro il 2026".
L'innovazione toccherà anche la sicurezza del territorio: grazie agli ultimi fondi ricevuti, il Comune realizzerà un nuovo Centro Operativo Comunale (COC) fisso e digitalizzato. Una struttura fondamentale per la Liguria, spesso colpita da allerte meteo, che permetterà di monitorare il territorio in tempo reale attraverso sistemi tele-cameralizzati, superando la gestione provvisoria delle emergenze.
Innovazione sociale: domotica per anziani e disabili
Nonostante le difficoltà di digitalizzare un settore "umano" come il sociale, specialmente in un comune dall'età media elevata, Recco sta puntando sulla domotica assistiva. Tra i progetti citati: gli appartamenti domotici per disabili, sistemi connessi alla rete comunale per favorire l'autonomia dei ragazzi, permettendo loro di restare in contatto costante con i servizi di assistenza; il co-housing per anziani, una struttura (in collaborazione con i Comuni limitrofi) dove gli strumenti digitali integreranno l'assistenza fisica, garantendo sicurezza anche in assenza di operatori.
In chiusura, l'Assessore ha proposto una riflessione sulla gestione del personale: l'obiettivo deve essere quello di automatizzare i processi dove possibile per redistribuire le risorse umane nei settori dove la presenza fisica è "fondamentale e insostituibile": "Il PNRR non deve essere una goccia nel mare - ha concluso - Dobbiamo lavorare affinché questi progetti diventino strutturali, compatibilmente con i bilanci comunali, affinché l'efficienza raggiunta oggi resti a disposizione dei cittadini anche domani".
LEGGI ANCHE
Massa diventa capitale della resilienza digitale: due giorni su PNRR, AI e Cybersicurezza