A partire dalle ore 00:01 di sabato 4 luglio 2026 scatterà lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale.
Il provvedimento è stato formalizzato tramite il decreto dirigenziale n. 4992 adottato dal Dipartimento regionale di Protezione civile. La misura si è resa necessaria a causa di condizioni meteo-climatiche caratterizzate da temperature al di sopra della media stagionale, che favoriscono l'innesco e la propagazione dei roghi, a cui si aggiunge la forte pressione antropica legata all'afflusso turistico estivo.
Per tutelare l'incolumità pubblica e preservare il patrimonio boschivo dal rischio di dissesto idrogeologico, il decreto introduce severe restrizioni: vietata la combustione di residui agricoli e forestali; le limitazioni si applicano a boschi, terreni incolti, pascoli, castagneti, vivai, giardini e parchi urbani situati in prossimità di aree boscate. In tutte le zone citate è vietato:
I trasgressori andranno incontro alle pesanti sanzioni amministrative e penali previste dalla legge regionale (L.R. 4/1999) e dalla legge quadro nazionale sugli incendi boschivi (L. 353/2000).
Lo stato di grave pericolosità rimarrà in vigore a tempo indeterminato. La Regione Liguria comunicherà la revoca del decreto non appena le condizioni meteorologiche cambieranno, nello specifico con il calo delle temperature e il conseguente aumento dell'umidità della vegetazione.
La Protezione civile ricorda ai cittadini l'importanza della collaborazione: in caso di avvistamento di un incendio boschivo, è fondamentale attivare immediatamente i soccorsi chiamando il numero unico di emergenza 112.