Si è tenuto questo pomeriggio presso la sede di Anci Liguria un importante incontro tecnico-istituzionale dedicato allo "Studio del bacino del fiume Entella".
Il tavolo, coordinato dal Vicepresidente di Anci Liguria e Sindaco di Recco Carlo Gandolfo e dalla Direttrice reggente Annalisa Cevasco, ha visto la partecipazione dell'Assessore alla Difesa del Suolo della Regione Liguria Giacomo Giampedrone e dei Sindaci del territorio interessato.
L’obiettivo del confronto è avviare un percorso di analisi puntuale e capillare per ridefinire i livelli di rischio e le strategie di messa in sicurezza di un’area complessa e vitale per il Levante ligure.
Lo studio non sarà un mero esercizio teorico, ma il punto di partenza per una nuova programmazione di interventi. L'Assessore Giampedrone ha ribadito l'importanza di un quadro complessivo che superi la logica delle singole progettualità frammentate del passato.
L'incontro ha sancito l'avvio di un percorso di condivisione dei dati che vedrà i Sindaci protagonisti.
"Un incontro importante che dà un po' il via ai primi studi sul Piano di bacino dell'Entella, un piano di grande importanza che coinvolge tantissimi Comuni e tantissimi Sindaci - ha detto il Vicepresidente di Anci liguria Carlo Gandolfo, Coordinatore della Commissione Ambiente, Acqua, Rifiuti - Oggi c'è stata una prima presa di contatto che ha messo a raffronto i Sindaci con i progettisti incaricati e la Regione stessa per cominciare questo lavoro che andrà avanti nei prossimi mesi, per arrivare intorno alla metà o fine del mese di giugno a delle prime proposte per la mitigazione del rischio idraulico".
"Siamo convinti che i Piani di bacino siano degli strumenti importanti per la sicurezza dei territori perché sono la base di una pianificazione strategica che permette di lavorare di concerto come sistema territoriale e riuscire a portare elementi di resilienza e di sicurezza - ha commentato la Direttrice reggente di Anci Liguria Annalisa Cevasco - È un cammino che inizia oggi in un territorio particolarmente fragile e che immaginiamo possa creare situazioni di crescita e di miglioramento delle situazioni di rischio, dando maggiore sicurezza e serenità ai Sindaci e alle comunità locali".