Attivare un programma condiviso di sensibilizzazione sui territori, affinché ciascun Comune – anche in forma associata – preveda nella propria pianta organica un ufficio stampa per l’attività di comunicazione rivolta alla comunità locale e di informazione ai media. Questo l’obiettivo principale assunto da Anci e dalla Federazione nazionale della Stampa italiana che hanno sottoscritto oggi un protocollo di intesa, siglato dal presidente Anci Gaetano Manfredi e dalla segretaria generale Fnsi Alessandra Costante.
Consapevoli dell’importanza di dare concreta attuazione alla legge 150/2000 sugli uffici stampa nella PA, Anci e Fnsi convengono sull’opportunità che gli enti locali adottino procedure uniformi di reclutamento del personale redigendo i relativi bandi, in conformità alle linee guida predisposte dall’Anci, sentite le Associazioni regionali di stampa e le Anci regionali.
In particolare, Fnsi e Anci raccomandano che nelle commissioni esaminatrici, visto l’elevato livello di capacità tecnico professionale per lo svolgimento delle funzioni di addetto stampa, siano presenti giornalisti professionisti di comprovata competenza, individuati nell’elenco dell’Ordine Regionale tra gli iscritti da almeno dieci anni.
Infine, un capitolo centrale riguarda la formazione del personale, con una serie di impegni: la promozione di attività permanenti di formazione e aggiornamento per migliorare la qualità informativa; l’avvio di un gruppo di lavoro per le attività di analisi e la formulazione di proposte comuni per realizzare i corsi di formazione continua; la sensibilizzazione dei Comuni, affinché agevolino i giornalisti nell’adempimento dell’obbligo della Formazione Professionale Continua.