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Azienda Agricola Sostenibile



1 – Obiettivi del progetto

Il documento propone un modello di azienda agricola innovativa che possa:

  • recuperare terreni agricoli e terrazzamenti
  • produrre alimenti di qualità attraverso metodi biologici
  • raggiungere l'autosufficienza energetica
  • ridurre drasticamente le emissioni di CO₂
  • valorizzare il territorio e creare nuove opportunità economiche

L'azienda è pensata come esempio replicabile nell'ambito del progetto Green Communities.

2 – Struttura dell'azienda

L'azienda tipo comprende:

  • Circa 4 ettari di uliveto
  • 1 ettaro dedicato a fagioli ed erbe aromatiche
  • 2 ettari di bosco destinati anche alla produzione di biomassa
  • Una rimessa agricola
  • Un laboratorio con:
    • Frantoio
    • Confezionamento
    • Deposito
    • Locali tecnici e uffici

3 – Fabbisogno energetico

Il documento analizza in dettaglio tutti i consumi dell'azienda.

Consumi elettrici

Sono dovuti principalmente a:

  • frantoio
  • confezionamento
  • refrigerazione
  • irrigazione
  • illuminazione
  • uffici
  • servizi tecnici

Totale: 23.000 kWh/anno.

Consumi termici

Servono principalmente per:

  • riscaldamento del laboratorio
  • acqua calda sanitaria
  • lavaggi

Totale: 21.000 kWh termici/anno.

Mobilità

L'azienda utilizza:

  • trattore elettrico
  • furgone elettrico
  • utility elettrica opzionale

Consumo stimato: 10.700 kWh/anno.

4 – Come raggiungere l'indipendenza energetica

Il cuore del progetto è produrre tutta l'energia necessaria direttamente in azienda.

Sono previsti:

  • impianto fotovoltaico da 35 kWp
  • batterie di accumulo da 40–60 kWh
  • colonnina di ricarica per i mezzi elettrici
  • adesione ad una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)

La produzione fotovoltaica stimata è:

43.750 kWh/anno

contro un fabbisogno elettrico complessivo di:

33.700 kWh/anno

con un surplus di circa:

10.050 kWh/anno.

5 – Produzione di calore

Per eliminare completamente il gas e il gasolio vengono previsti:

  • caldaia a biomassa alimentata a cippato
  • pannelli solari termici
  • utilizzo delle potature e della manutenzione del bosco come combustibile

In questo modo il fabbisogno termico viene coperto interamente da fonti rinnovabili.

6 – Economia circolare

Uno degli aspetti più importanti del progetto.

Il modello cerca di trasformare tutti gli scarti in risorse.

Tra gli interventi previsti:

  • rotazione tra fagioli ed erbe aromatiche
  • recupero dei muretti a secco
  • inerbimento degli uliveti
  • valorizzazione delle potature
  • utilizzo della biomassa
  • recupero della sansa
  • gestione delle acque di vegetazione
  • riduzione del packaging
  • vendita diretta e filiera corta

7 – Monitoraggio della sostenibilità

Il documento propone alcuni indicatori per verificare i risultati nel tempo.

Ad esempio:

  • biomassa recuperata
  • energia autoconsumata
  • energia condivisa nella CER
  • rifiuti evitati
  • stato di salute del terreno

8 – Produzione agricola prevista

Oliveto

Produzione di olive: da 8 a 20 tonnellate/anno

Produzione di olio EVO: da 1.400 a 3.900 litri/anno

Fagioli

Produzione prevista: 400–1.050 kg/anno

Erbe aromatiche

Produzione: 60–300 kg/anno

Preferibilmente essiccate, per ridurre gli sprechi.

Bosco

Il bosco fornisce:

  • biomassa
  • cippato
  • combustibile per la caldaia

Con una produzione stimata di: 2–6 tonnellate/anno.

9 – Business Plan

L'azienda genera ricavi attraverso:

  • vendita di olio EVO
  • fagioli
  • erbe aromatiche
  • lavorazioni del frantoio conto terzi
  • visite guidate
  • degustazioni
  • attività didattiche

10 – Investimenti

Per rendere l'azienda energeticamente indipendente è previsto un investimento iniziale compreso tra:

190.000 € e 305.000 €

con valore di riferimento pari a 243.000 €.

Comprende:

  • fotovoltaico
  • batterie
  • caldaia
  • solare termico
  • trattore elettrico
  • furgone elettrico
  • infrastrutture di ricarica

11 – Sostenibilità economica

Il documento sviluppa un piano economico su cinque anni.

Le principali conclusioni sono:

  • i primi due anni sono dedicati all'avvio dell'attività
  • dal terzo anno il modello raggiunge un equilibrio operativo grazie alla combinazione di ricavi agricoli, servizi e risparmi energetici
  • l'autoproduzione di energia consente un risparmio stimato tra 10.000 € e 12.000 € all'anno
  • il tempo di recupero dell'investimento tecnologico è stimato in 18–22 anni senza contributi pubblici e 7–10 anni con incentivi (ad esempio PNRR)


Conclusioni

Il documento non si limita a descrivere un'azienda agricola, ma propone un modello integrato di sviluppo rurale. Gli elementi chiave sono:

  • indipendenza energetica, grazie a fotovoltaico, accumulo e biomassa
  • economia circolare, con recupero degli scarti e valorizzazione delle risorse locali
  • diversificazione produttiva, per ridurre il rischio economico
  • filiera corta e valorizzazione del territorio, anche attraverso servizi come frantoio conto terzi, turismo esperienziale e didattica
  • replicabilità, affinché il modello possa essere adottato da altre aziende agricole nell'ambito delle Green Communities

La presente pagina costituisce una sintesi introduttiva dei contenuti progettuali. Per una consultazione completa e approfondita si raccomanda di scaricare e prendere visione del documento integrale disponibile in calce alla pagina.


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