Proteggere il paesaggio, biodiversità e patrimonio culturale
Supportare la conservazione attraverso il turismo
Ridurre l’impronta ecologica l’inquinamento e lo spreco
Offrire ai visitatori accessi sicuri per tutte le abilità
Comunicare efficacemente l’unicità dell’area
Garantire la coesione sociale
Rafforzare l'economia locale
Offrire formazione per le competenze agli operatori
Controllare le performance ed i dati del turismo
Comunicare le azioni e coinvolgere nella Carta
La struttura della CETS:
Fase 1: L'Area Protetta
Attraverso un processo partecipativo inclusivo e trasparente, che vede il Parco, insieme agli altri attori del territorio, come motore di sviluppo sostenibile e laboratorio di buone pratiche legate alla sostenibilità.
Oggi sono presenti 104 Aree Protette in 16 Paesi europei, di cui 39 in Italia.
Fase 2: Le Imprese Turistiche Locali
L'AP da certificato a certificatore.
Per segnalare strutture ricettive, guide, gestori di servizi che applicano un disciplinare per il miglioramento socio-economico-ambientale verificato del Parco.
In italia sono presenti 440 strutture ricettive, 169 guide e 48 altri operatori in 18 Aree Protette.
Fase 3: I Tour Operator
L'AP completa il cerchio della CETS con la certificazione dei Tour Operator per richiamare visitatori sul territorio. Possono essere definite e messe a catalogo esperienze e pacchetti sostenibili con il coinvolgimento degli attori di Fase 2.
In Italia sono presenti 10 Tour Operator in 4 Aree Protette.
Le Azioni Concrete:
Natura e paesaggi in movimento
potenziare l'impianto fotovoltaico che serve l'attuale malga (1800 metri slm) sul Monte Monega, per posizionare più colonnine di ricarica per le e-bike in alta quota.
Realizzare una piccola officina, self-service, aperta 24 ore, per la manutenzione delle bici dei nostri visitatori.
Mettere a disposizione della Proloco tre e-bike per gli ospiti.
Garantire, a rotazione, la manutenzione annua di circa 15 km dei diversi sentieri del territorio.
Comune di Montegrosso
Il bosco delle navette
Si prevede il ripristino della viabilità forestale e sentieristica nella zona delle navette, circa 30 km di percorso, e la realizzazione di una struttura mobile, nella frazione di Valcona Soprana, finalizzata a divenire un centro visitatori, un locale per affitto di attrezzature per l'attività outdoor sia estiva, sia invernale e un punto di somministrazione di colazioni e panini.
In futuro, nel caso di esito positivo dell'iniziativa, si immagina di passare all'acquisizione di una struttura fissa già esistente e disponibile allo scopo.
Comune di Mendatica
Summer School: situazioni alpine
Nel 1957, a Cosio, nasce il movimento situazionista anche ad opera di Piero Simondo.
Per questomotivo, il Comune intende sviluppare un centro di interesse culturale che porti gli istituti universitari ad organizzare corsi sul territorio per coniugare cultura, ambiente e natura.
L'impegno è di prendere contatto con alcuni atenei nelle discipline afferenti alla Storia dell'Arte e alle Scienze Sociali, per verificare la possibilità di sottoscrivere un protocollo di intesa e, successivamente, per realizzare una summer school sui temi cari a Simondo.
Comune di Cosio d'Arroscia
Vivi la Valle Giara
Verrà elaborato un programma per circa 10 weekend di iniziative legate al turismo sostenibile.
Le tematiche faranno riferimento ad escursioni con e-bike, escurioni tematiche con guida, spettacoli serali di musica e teatro, degustazione di prodotti agricoli di eccellenza.
In particolare, le attività proposte, verranno proposte via social e con la collaborazione dell'Agenzia regionale in Liguria e dell'Ente Parco e saranno prevalentemente a titolo gratuito.
Comune e Proloco di Rezzo
La CETS in tre punti:
Risultato di un Processo Partecipato, che ha rafforzato la rete di relazioni tra Parco e attori locali
Coordinamento di Strategie e piani per il Turismo Sostenibile presenti sul territorio e spesso scollegati
Piano delle Azioni (Ente ed attori locali) che mostra le buone pratiche di gestione del Turismo Sostenibile (possibilmente in rete)