Sintesi del documento “Strategie tecnologiche e modelli di economia circolare per la filiera olivicola”
Il documento curato e realizzato da CeRSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola), analizza le opportunità offerte dall’economia circolare applicata alla filiera olivicola, proponendo un cambio di paradigma nella gestione dei residui di lavorazione: le acque di vegetazione e le sanse non vengono più considerate semplici scarti da smaltire, ma risorse valorizzabili attraverso processi tecnologici innovativi, recupero energetico, produzione di composti bioattivi e impiego agronomico come ammendanti organici.
Lo studio evidenzia le principali criticità ambientali legate ai modelli tradizionali di produzione dell’olio di oliva e approfondisce il percorso normativo che ha consentito di riconoscere i sottoprodotti oleari come risorse riutilizzabili, favorendone la valorizzazione economica e ambientale.
Attraverso l’analisi delle tecniche di trattamento, delle soluzioni di bioraffineria e dei modelli di business applicabili, il documento illustra strategie operative per accompagnare il settore verso un modello produttivo più sostenibile, in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo e dei principi di “zero waste production”.
La pubblicazione affronta inoltre:
Il documento dimostra come le tecnologie oggi disponibili possano contribuire alla chiusura del ciclo produttivo, trasformando una criticità ambientale in una concreta opportunità di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico per la filiera olivicola.
Per un approfondimento completo dei contenuti, delle analisi tecniche, dei riferimenti normativi, dei casi studio e delle soluzioni operative proposte, si invita a consultare la documentazione integrale, disponibile per il download a piè pagina.