17/02/2020: Obbligo di approvazione NUOVA TARI al 30 aprile 2020 e dichiarazione “contributo per il funzionamento ARERA” entro il 28 febbraio 2020

E’ stato respinto l’emendamento al Decreto Milleproroghe (frutto dell’impegno preso dal Governo nella Conferenza Stato-Città e Regioni del 30/01/2020) che voleva rinviare l’applicazione del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (ARERA) al 2021 rendendolo facoltativo/sperimentale per l’anno 2020.

  • I gestori del servizio devono ripartire velocemente per redigere il Piano Economico Finanziario secondo la nuova metodologia ARERA (Delibera 443/2019).
  • I Comuni e/o Autorità d’ambito territoriali dovranno validare il PEF in tempo utile per l’approvazione delle Tariffe (TARI) entro il prossimo 30 Aprile 2020.

Il mancato rispetto di tali obblighi potrebbe essere oggetto di sanzione amministrativa.

Altri adempimenti per i Comuni:

  1. “Contributo per il funzionamento dell’autorità per l’anno 2019” Comunicato ARERA 19/12/2019

Le attività del servizio integrato di gestione dei rifiuti sottoposte al versamento del contributo pari al 0.30 per mille dei ricavi relativi all’anno 2017, verso ARERA, includono anche la gestione tariffe e rapporti con gli utenti.

  • I Comuni che si occupano esclusivamente dell’attività di gestione delle tariffe e dei contribuenti, affidando tutte le altre attività del servizi, sono esentati  dal versamento del contributo 2019, ma devono NON dalla dichiarazione che deve essere presentata entro il 28 febbraio 2020.

2. Questionario sulla qualità del servizio e dei rapporti con gli utenti (determinazione 4/2019)

  • Compilazione sul sito di ARERA entro il termine del 18 febbraio 2020;
  • i Comuni che svolgevano al 31/12/2018 attività di raccolta e trasporto e/o spazzamento  hanno una proroga dei termini di invio informazioni richieste dalla determinazione 3/2019 al 16 Marzo 2020.

https://www.arera.it/it/comunicati/19/191218.htm


11/02/2020 – Contributo ARERA – Nota di chiarimento sui Comuni tenuti al versamento

Con riferimento ai quesiti pervenuti in tema di iscrizione all’Anagrafica operatori dell’ARERA e al versamento del contributo dovuto per il funzionamento dell’Autorità, si ritiene opportuno fornire dei chiarimenti sui Comuni che sono tenuti al versamento e quelli che invece ne sono esentati con la nota in allegato.


11/02/2020Proroga al 16 marzo 2020 del termine per questionari qualità servizio rifiuti per i Comuni che svolgono attività di raccolta e trasporto e/o spazzamento delle strade

Con comunicazione presente solo nelle schermate accessibili dai Comuni, nell’ambito raccolta dati “Qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani”, di cui alla determinazione 10 ottobre 2019, 3/DRIF/2019, e in aggiornamento al comunicato ARERA dello stesso 10 ottobre, l’Autorità informa che è consentito trasmettere i dati e le informazioni richiesti nell’ambito della raccolta entro e non oltre il 16 marzo 2020. La presente comunicazione rappresenta un’integrazione della nota IFEL del 20 gennaio scorso ripubblicata con aggiornamenti il 31 gennaio 2020.

Si ricorda che sono tenuti alla compilazione della suddetta richiesta dati, i soggetti che al 31 dicembre 2018 svolgevano le attività di raccolta e trasporto e/o spazzamento delle strade, ivi inclusi i Comuni che gestiscono tali attività in economia. Sono esclusi dagli obblighi della presente raccolta gli operatori che svolgono esclusivamente le attività di recupero e smaltimento.

ARERA precisa inoltre che i soggetti che al 31 dicembre 2018 svolgevano anche l’attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, sono esonerati dalla partecipazione alla raccolta dati “Qualità del servizio di gestione tariffe e rapporti con gli utenti”, di cui alla determinazione 18 dicembre 2019, 4/DRIF/2019, laddove forniscano le informazioni e i dati relativi alla citata attività nell’ambito della raccolta “Qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani”. Nel caso di gestione esclusiva dell’attività gestione delle tariffe e rapporti con l’utenza, il termine per l’invio dei dati rimane fissato al 18 febbraio 2020.


Nota IFEL sulla Regolazione Rifiuti ARERA – proroga al 18/02/2020 invio questionario sulla qualità del servizio

Nota IFEL sulla Regolazione Rifiuti ARERA contenente la proroga al 18 febbraio 2020 del termine di invio dei questionari sulla qualità del servizio rifiuti per i Comuni che svolgono attività di gestione tariffe e rapporti con l’utenza e pagamento contributo ad ARERA.

La Nota riguarda anche l’obbligo di iscrizione all’Anagrafe operatori di ARERA, gravante su tutti coloro che svolgono il servizio integrato di gestione dei rifiuti, o anche un singolo servizio. Viene infine trattato il tema del contributo da corrispondere all’Autorità e su chi grava l’obbligo di versamento.

La Nota contiene, inoltre, i collegamenti ipertestuali alle delibere e determine ARERA sui temi trattati, per facilitare la lettura e consentire una maggiore facilità di accesso ai documenti originali.


31/01/2020 – STOP alle sanzioni TARI 2020 – anno di “sperimentazione” del nuovo MTR

“Ma la nuova Tari, hanno chiarito ai sindaci gli esponenti di governo presenti al tavolo della Conferenza Stato-Città, per quest’anno sarà probabilmente «sperimentale». Chi non vorrà applicarla, in pratica, potrà seguire le vecchie regole. In attesa del 2021. “

https://www.ilsole24ore.com/art/rifiuti-stop-sanzioni-la-nuova-tari-rinvio-fatto-2021-ACVQflFB


Webinar IFEL – Deliberazione ARERA n.443. I contenuti del PEF e le componenti a conguaglio 2018 e 2019

Registrazione del webinar del 29 gennaio 2020 – Deliberazione ARERA n.443. I contenuti del PEF e le componenti a conguaglio 2018 e 2019 – Relatore: Francesco Iacotucci


Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 2013” per l’anno 2020

Al fine di chiarire le modalità da considerare per tener conto delle risultanze dei fabbisogni standard nella determinazione dei costi del servizio rifiuti, il MEF ha pubblicato le “Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 2013” per l’anno 2020, che prevede “a partire dal 2018, nella determinazione dei costi di cui al comma 654, il comune deve avvalersi anche delle risultanze dei fabbisogni standard”.

https://www.finanze.gov.it/opencms/it/archivio-evidenza/evidenza/TARI-Fabbisogni-standard-del-servizio-di-raccolta-e-smaltimento-dei-rifiuti-Anno-2020-Art.-1-comma-653-della-legge-n.-147-del-2013-Pubblicazione-delle-linee-guida/

La Nota di approfondimento IFEL del 23/12/19, in allegato, sottolinea che quest’anno per la prima volta sono stati definiti i fabbisogni standard con riferimento esclusivo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, tenendo conto anche delle importanti novità connesse all’avvio del nuovo sistema di regolazione del servizio determinato dalla delibera ARERA n. 443/2019, in base al quale i fabbisogni standard assumono un valore di riferimento obbligatorio per il metodo tariffario.

Volendo facilitare la quantificazione del costo di riferimento, viene pubblicato un applicativo di simulazione  (costruito utilizzando un formato simile all’esempio di cui allegato 2 delle Linee guida interpretative del MEF). L’applicativo è consultabile utilizzando le credenziali di accesso all’area riservata del sito IFEL, al seguente link:

https://www.fondazioneifel.it/ifelinforma-news/item/9964-costi-standard-rifiuti-2020-nota-di-approfondimento-ifel-e-applicativo-di-simulazione


Rinviato al 30 aprile 2020 termine per l’approvazione dei regolamenti TARI e tariffa corrispettiva

Un emendamento al dl fiscale 2019 (dl n.124 del 26 ottobre 2019) sposta al 30 aprile del 2020 il termine per l’approvazione dei regolamenti e delle tariffe della TARI e della tariffa corrispettiva, sganciandolo dal termine per l’approvazione del bilancio di previsione. La conferma arriva da una comunicazione che Anci e Ifel hanno inviato ai Comuni per illustrare le novità legate allo slittamento della scadenza più volte sollecitato dall’Associazione.

Tutto nasce dall’esigenza manifestata dai Comuni e dai gestori incaricati del servizio rifiuti di disporre di un maggiore lasso di tempo, rispetto al termine ordinario del 31 dicembre 2019, per costruire nuove strutture di costo e per l’acquisizione ed elaborazione di ulteriori dati sulle gestioni, necessari per l’adempimento delle prescrizioni contenute delle delibere dell’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente (ARERA), n.443 e 444 del 31 ottobre 2019.

La stessa missiva invita i Comuni a farsi parte attiva nei confronti dei propri soggetti gestori, affinché questi ultimi avviino e concludano quanto prima la predisposizione del Piano Economico Finanziario in conformità alle nuove prescrizioni dettate dall’ARERA, da trasmettere all’ente territorialmente competente (ente di governo d’ambito o Comune in sua assenza) in tempo utile (di massima fine febbraio) per la conclusione del processo di validazione dei piani e di approvazione delle tariffe.

https://www.arera.it/it/elenchi.htm?type=atti-19&sect=rif


Documenti ed allegati concernenti le prescrizioni ARERA del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti: