Si è svolto questa mattina un sopralluogo a Certosa per verificare l'andamento delle attività del progetto LGNET3, l’iniziativa europea volta a favorire l’inclusione sociale e l’autonomia lavorativa di persone in condizioni di vulnerabilità, con un focus specifico sul coinvolgimento attivo dei cittadini migranti.
Il fulcro operativo delle attività sul territorio è il Centro di Prossimità StarTappe di Via Piombino 4. Lo sportello, completamente gratuito e integrato nelle reti di welfare territoriale, offre percorsi mirati di orientamento al lavoro, formazione professionale e sviluppo delle soft skills per i cittadini in cerca di occupazione.
Il sopralluogo odierno ha toccato anche l'area di via Piombino e le zone limitrofe del quartiere, dove i giovani migranti inseriti nel programma LGNET3 sono attualmente impegnati in interventi concreti di pulizia e decoro urbano. Questa specifica azione si inserisce nel filone dell'impegno civico e della cittadinanza attiva: attraverso la cura dello spazio pubblico e la restituzione di valore alle comunità locali, il progetto non solo accelera l'inclusione sociale dei partecipanti, ma genera un beneficio tangibile e visibile per l'intero quartiere.
L'integrazione tra l'accoglienza, la formazione professionalizzante dello sportello StarTappe e il lavoro sul campo per il territorio rappresenta un modello virtuoso di welfare generativo, capace di trasformare il percorso di inserimento dei beneficiari in una risorsa preziosa per la collettività genovese.