Nel cuore dei vicoli di Genova, in Vico Tacconi 5, c'è un luogo che è diventato un punto di riferimento per l'integrazione e il supporto dei cittadini stranieri regolarmente residenti sul territorio. Si tratta del centro "One stop shop", un centro diurno multidisciplinare nato nell'ambito del Progetto LGNET3, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 del Ministero dell'Interno e promosso dal Comune di Genova in sinergia con Anci Liguria.
Il centro offre risposte diverse a bisogni complessi, creando un ponte solido tra la popolazione migrante e il tessuto sociale della città. Il cuore delle attività riguarda l'emergenza abitativa, una delle barriere più difficili da superare per chi ha una storia migratoria alle spalle.
"Il centro della nostra attività è legato alla mediazione immobiliare - spiega Angelo Delbene, Responsabile dell'Unità Operativa Processi Migratori del Comune di Genova - Per una persona straniera è più difficile e complicato trovare casa; serve un accompagnamento per coprire quel gap. Ma qui dentro ci sono tante attività: dal supporto psicologico (non terapeutico, ma di orientamento e superamento delle prime difficoltà, che ha già intercettato oltre 100 persone) fino all'intervento educativo".
Il centro lavora in stretta sinergia con l'unità mobile sul territorio che fa da "antenna" per raccogliere i bisogni dei cittadini, orientandoli poi verso la rete dei servizi cittadini.
"Oggi il mercato delle locazioni offre davvero poco - afferma Giovanni Parodi, mediatore immobiliare del progetto LGNET3 - Abbiamo avuto più successo nell'ambito delle compravendite. Quando un utente ha una situazione lavorativa salda, con un contratto a tempo indeterminato, consigliamo la strada dell'acquisto. Grazie alla collaborazione con istituti bancari, in particolare Banca Etica, le persone riescono a ottenere mutui al 100%. Ad oggi si contano già 7-8 compravendite concluse con successo, un numero analogo a quello dei contratti di locazione firmati, a testimonianza dell'efficacia di un'equipe di lavoro giovane ed entusiasta, un apporto importante per la città".
"Siamo ormai alla terza edizione di questo progetto in collaborazione con il Comune di Genova capofila - dichiara Luca Petralia, Vicedirettore di Anci Liguria - Il Ministero dell'Interno ha ritenuto ottimale e importante proseguire per altri due anni, puntando quasi a una stabilizzazione e strutturazione definitiva del progetto. Il bisogno e il supporto non vanno dati occasionalmente, ma resi stabili e duraturi per tutte le persone in difficoltà".
Il servizio di Telenord con intervista a Angelo Delbene: https://telenord.it/one-stop-shop-sportello-diurno-multifunzionale.