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Premio Anci Innovazione e Sviluppo: al via l’edizione 2026. Candidature entro il 15 settembre

Dieci anni d’innovazione nei Comuni italiani. Oltre mille progetti candidati per altrettanti enti pubblici coinvolti, più di 30 milioni di cittadini raggiunti da soluzioni innovative per i servizi pubblici attivati. Questi i numeri da cui prende il via l’edizione 2026 del Premio Anci Innovazione e Sviluppo, iniziativa che valorizza le migliori pratiche di innovazione nella PA nata da un’idea di Anci Piemonte e promossa, negli ultimi anni, da Anci nazionale, con il supporto organizzativo di ANFoV.

L’edizione 2026 celebra il decennale del Premio e introduce importanti novità: tra queste, per la prima volta, un riconoscimento nazionale e uno regionale dedicato ai progetti che utilizzano Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, destinati a valorizzare soluzioni tecnologiche capaci di migliorare concretamente i servizi ai cittadini.

Il Premio è aperto a tutti i 7.894 Comuni italiani, alle unioni di comuni, alle aziende sanitarie, agli enti pubblici e, con un ruolo sempre più stimolante, anche agli istituti scolastici pubblici di tutta Italia.

Le candidature per l’edizione 2026 sono aperte dal 2 aprile e si potranno presentare progetti fino al 15 settembre 2026, mentre la premiazione finale degli 11 progetti che saranno selezionati come vincitori di un Premio dalla Commissione di Valutazione, si terrà nell’ambito dell’Assemblea nazionale Anci in programma a Verona dal 25 al 27 novembre.

Negli anni il Premio ha raccontato una realtà spesso poco visibile nel dibattito pubblico: quella di centinaia di amministrazioni locali che sperimentano nuove soluzioni per semplificare la vita dei cittadini, migliorare i servizi e utilizzare le tecnologie digitali per lo sviluppo dei territori.

Non solo grandi città: oltre il 35% dei progetti candidati proviene da piccoli Comuni sotto i 5.000 abitanti, dimostrando come l’innovazione possa nascere anche nei territori più piccoli. Tra i progetti premiati negli ultimi anni ci sono storie concrete che raccontano come la Pubblica Amministrazione possa diventare un laboratorio di innovazione.

Partecipare all’iniziativa è semplice:

La PA interessata deve realizzare un piano descrittivo del progetto che vuole candidare, riassumendolo in una presentazione scritta, e poi compilare il questionario online disponibile sul sito del Premio (https://premioancinnovazione.it/).

I Premi

Nell’edizione 2026 verranno consegnati, per la realizzazione dei progetti vincitori, premi in denaro e servizi, messi a disposizione dagli sponsor dell’iniziativa, con un montepremi totale di oltre 60mila euro. Due i premi speciali in servizi dedicati: uno per la sezione nazionale (Premio Eolo) e uno per la sezione Piemonte (Premio BBBell). Inoltre, è stato confermato il Premio Speciale “La Lucerna” dedicato ad un istituto scolastico pubblico che potrà aggiudicarsi una vera aula multimediale attiva, con arredi scolastici di nuova generazione e tecnologicamente avanzati.

Vi saranno quindi due premi speciali dedicati a progetti di Intelligenza Artificiale per la Pubblica Amministrazione, i consueti premi in denaro per la realizzazione dei progetti candidati di 10 mila, 6500 e 3500 euro, per la sezione Piemonte e di 10mila euro per quella nazionale.

Vi sarà inoltre, come detto, il Premio Speciale 10 anni d’innovazione che celebrerà il progetto attivo più innovativo di tutte le edizioni del Premio.

Il bando:

  • Bando-2026-Premio-Innovazione-e-Sviluppo PDF 285 Kb


  • AVVISI E BANDI   BANDI E FINANZIAMENTI