1 - Inquadramento
Le Valli Arroscia e Impero costituiscono un territorio di circa 338 km² situato nell'entroterra di Imperia, con funzione di collegamento tra la costa e il Piemonte. L'area, composta da 19 comuni, presenta caratteristiche periurbane, con una forte dipendenza dal capoluogo per lavoro e servizi, ma anche una consolidata vocazione agricola, agroalimentare e turistica. Il territorio è caratterizzato da piccoli centri storici, bassa densità abitativa, spopolamento e invecchiamento della popolazione, oltre a una progressiva riduzione dei servizi essenziali e limitate infrastrutture di trasporto. A queste criticità si aggiungono la diminuzione delle superfici agricole e una crescente vulnerabilità ai fenomeni di dissesto idrogeologico, aggravati dagli effetti dei cambiamenti climatici.
2 - Idrografia e geomorfologia
Il territorio delle Valli Arroscia e Impero è caratterizzato da un assetto idrografico basato sui due principali bacini del Torrente Impero e del Torrente Arroscia, che interessano gran parte dei comuni coinvolti nel SECAP. Il Torrente Impero attraversa l'entroterra fino al Mar Ligure ed è oggetto di un costante monitoraggio idraulico, mentre il bacino dell'Arroscia, esteso tra le province di Imperia, Savona e Cuneo, presenta una struttura complessa articolata in numerosi sottobacini. L'area comprende inoltre piccoli invasi artificiali destinati al supporto delle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi. La pianificazione dei bacini costituisce un elemento fondamentale per la gestione del rischio idraulico e la tutela del territorio.
3 - Aree agricole e boschive
Il territorio delle Valli Arroscia e Impero presenta un mosaico di usi del suolo caratterizzato dalla prevalenza di boschi e praterie, affiancati da estese aree agricole e da una limitata superficie urbanizzata. L'agricoltura si concentra nelle aree meno acclivi e nei pressi dei centri abitati, dove sono diffusi i tradizionali terrazzamenti, fondamentali sia per la coltivazione sia per la riduzione dell'erosione del suolo. Le principali produzioni riguardano l'olivicoltura, in particolare la cultivar Taggiasca, e la viticoltura di qualità, con denominazioni di origine riconosciute. Il patrimonio forestale è molto esteso e comprende boschi di latifoglie, castagneti, faggete, conifere e praterie d'alta quota, che svolgono un'importante funzione ecologica e di protezione del territorio. Accanto alle aree agricole attive sono presenti numerosi terreni terrazzati oggi in stato di abbandono, progressivamente ricolonizzati dalla vegetazione spontanea, fenomeno che rappresenta una delle principali trasformazioni del paesaggio rurale delle due valli.
4 - Impronta energetica
Il documento definisce una strategia energetica di lungo periodo per i Comuni della Valle Arroscia e Impero, finalizzata a ridurre i consumi energetici e le emissioni attraverso interventi di efficientamento energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili e una pianificazione coordinata tra i diversi settori. Attualmente nessuno dei comuni dispone di strumenti locali di pianificazione energetica e i dati disponibili evidenziano un ricorso prevalente a combustibili fossili per il riscaldamento, con una limitata diffusione degli impianti fotovoltaici. L'analisi dei consumi mette in luce diverse criticità: nonostante il calo della popolazione, i consumi energetici, soprattutto nel settore residenziale e terziario, sono aumentati, evidenziando una scarsa efficienza del sistema. Anche gli edifici pubblici presentano margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, rendendo prioritari interventi di riqualificazione e di promozione di modelli energetici più sostenibili.
5 - Il sistema dei trasporti
La mobilità nelle Valli Arroscia e Impero è fortemente condizionata dalla limitata accessibilità del territorio. L'unico collegamento principale con il nord Italia è rappresentato dalla Strada Statale 28, mentre manca una rete ferroviaria; la prevista variante della SS28 dovrebbe migliorare i collegamenti con il basso Piemonte. Il territorio è inoltre servito da una fitta rete di strade secondarie spesso poco agevoli e attraversato da itinerari storico-naturalistici come la Via del Sale e la Strada Balcone. Sul piano dei servizi, sono presenti scuole primarie e una sola scuola secondaria di primo grado, mentre per l'istruzione superiore è necessario spostarsi verso la costa. Il trasporto pubblico locale, gestito da Riviera Trasporti, collega tutti i comuni dell'area attraverso alcune linee autobus, ma l'offerta risulta ancora insufficiente a soddisfare pienamente le esigenze di mobilità dei residenti, contribuendo alle difficoltà di accesso ai servizi e ai luoghi di lavoro.