10/04/2020

Insieme ad altri Sindaci da tutta Italia Ali, Autonomie locali italiane ha lanciato un appello al Governo, per sostenere il gesto dei presidenti dell’Anci Decaro e dell’Upi de Pascale, che come segno di protesta hanno abbandonato la Conferenza Unificata.
Le richieste: 5 miliardi di euro da ripartire tra Comuni, Province e Città metropolitane a copertura delle mancate entrate; avanzi liberi per tutti; Fondo crediti di dubbia esigibilità al 60%; una maggiore sburocratizzazione e più poteri ai Sindaci perché possano procedere in modo veloce ed efficiente negli incarichi che quotidianamente gli sono demandati.

Il coordinatore ligure delle Autonomie locali italiane Simone Franceschi, Sindaco di Vobbia: “I Comuni stanno dando una risposta straordinaria all’emergenza Coronavirus, con i Sindaci in prima linea, nonostante le casse versino in una condizione economica drammatica, così come le Province e le Città Metropolitane, tutti stanno subendo la crisi esattamente come le imprese e le famiglie, perché in conseguenza di questa crisi, si troveranno a vedere sensibilmente diminuite le entrate per tutto il 2020. Nonostante ciò, noi Sindaci continuiamo ad erogare ed assicurare servizi indispensabili alle nostre comunità, come ad esempio i buoni spesa a chi è in necessità. Serve un’azione in favore degli Enti locali, poiché questi non possono fare bilanci in deficit, a differenza dello Stato. Un’azione incisiva non solo per far ripartire i cantieri e velocizzare gli investimenti, ma anche per pensare che i Comuni devono poter continuare a erogare quei servizi essenziali che servono al Territorio e alle Comunità, fonte primaria di coesione sociale su cui basare la ricostruzione del Paese”.

La notizia sul sito Ali:

https://aliautonomie.it/2020/04/09/serve-un-cura-citta-da-5-miliardi-di-euro-i-sindaci-lanciano-lappello-al-governo/