IN PRIMO PIANO


ASSEMBLEA DEI SOCI DI ANCI LIGURIA – 06/12/2019

Volantino dell’ Assemblea ANCI liguria 06dic2019

Il Presidente MARCO BUCCI invita gli amministratori locali liguri a una importante occasione di dialogo e confronto sulla gestione dell’emergenza e sull’evoluzione della legge di Stabilità 2020.

Con la partecipazione di esperti nazionali:

Segretario Generale ANCI – Veronica Nicotra – “Quadro generale sulla legge di stabilità 2020”

Dipartimento finanza locale IFEL – Giuseppe Ferraina – “Approfondimenti IFEL sullo stato dell’arte della Legge di stabilità 2020”

Area Ambiente, Territorio e Protezione Civile ANCI – Antonio Ragonesi – “Strumenti e procedure in emergenza”


Terzo Forum Eusalp: la rete dei referenti per le amministrazioni locali

http://www.anci.it/a-milano-il-29-novembre-il-terzo-forum-eusalp-la-rete-dei-referenti-per-le-amministrazioni-locali/

Venerdì 29 novembre a Milano, durante i lavori del Terzo Forum annuale EUSALP, il direttore di ANCI Liguria Pierluigi Vinai e rappresentanti delle Associazioni dei Comuni (ANCI) e delle Province (UPI) delle Regioni alpine hanno illustrato il Network Eusalp delle Autonomie locali. IL VIDEO.

Costituito il 22 settembre scorso a Como, in occasione della Convention dei Giovani amministratori organizzato dalla Presidenza italiana del programma, il Network è un protocollo che unisce le ANCI, le UPI e i Consorzi delle Autonomie locali delle Regioni alpine – 6 Regioni e 2 Province autonome – in cui si estende la catena delle Alpi: Liguria, Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano, Friuli Venezia-Giulia. Capofila è ANCI Liguria.

L’obiettivo è creare una rete di referenti Eusalp per le Amministrazioni locali nelle regioni e province coinvolte per fornire un servizio strutturato, capace di raggiungere in modo significativo il livello delle comunità, rafforzarne e consolidarne la capacità progettuale in relazione ai propri bisogni, e trasmetterla all’Europa.
Il Network svolgerà dunque un ruolo di facilitazione per l’accesso ai fondi e di capacity building per un livello amministrativo che conosce ancora forti difficoltà ad accedere ai fondi dell’Unione Europea, attraverso la partecipazione attiva ai 9 action group di Eusalp, dove rappresenterà le esigenze delle Autonomie locali sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione, della promozione di mobilità e trasporti ecologici, della conservazione e dell’utilizzo sostenibile del patrimonio naturale e culturale delle Alpi.


IFEL – Nota di approfondimento del 21 Novembre 2019

Norme sul rispetto dei tempi di pagamento della PA. Il calcolo del ritardo annuale dei pagamenti.

La legge di bilancio 2019 introduce un nuovo obbligo di accantonamento di risorse correnti per gli enti che non rispettano i termini di pagamento delle transazioni commerciali o non riducono il debito pregresso o non alimentano correttamente la piattaforma dei crediti commerciali (PCC). La norma stabilisce, inoltre, che la stessa PCC è la base informativa per monitorare il debito pregresso e per misurare la tempestività dei pagamenti. Il dl n.124 /2019 (cd dl Fiscale) modifica questo quadro.

La Nota IFEL del 21 Novembre 2019 risponde alle numerose sollecitazioni pervenute dai Comuni che chiedono chiarimenti su come calcolare gli indicatori ex legge di bilancio, sulla base dei quali saranno individuati i casi da sanzionare.


Decaro: “Sindaci i primi e gli ultimi davanti ai bisogni dei cittadini. Sono quelli che restano”

I nodi da sciogliere nella manovra finanziaria (la lettera dei sindaci al presidente del Consiglio Giuseppe Conte), la manifestazione del 10 dicembre di tutti i sindaci a Milano in favore di Liliana Segre, i piccoli Comuni, la lotta alla sburocratizzazione e il ricordo di Emanuele Crestini e dei sindaci, “eroi umili”, scomparsi durante l’esercizio delle loro funzioni. Questi alcuni dei passaggi principali della relazione di apertura del presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, all’assemblea annuale di Arezzo.


Manovra 2020, Decaro: “Contiene misure positive ma è tempo di restituirci i 564 milioni che ci spettano”

“Esaminando il disegno di legge di bilancio, è indispensabile partire da una premessa: i Comuni pur pesando solo per il 7,4 per cento sulla spesa dello Stato e per l’1,6 per cento sul debito, hanno subito più tagli di tutti negli ultimi anni: 12,5 miliardi complessivi in risorse e una perdita del 16% di personale. E nonostante alcuni aspetti positivi contenuti in questo ddl, ancora non ottengono quanto spetta loro, a partire dai 564 milioni del taglio imposto nel 2014 e scaduto per legge un anno fa. Facciamo appello ai parlamentari per avere risposte al più presto”. Lo ha detto il presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, in audizione davanti alle commissioni Bilancio del Senato e della Camera sul ddl bilancio (il documento consegnato).
“Il disegno di legge introduce alcune importanti misure positive – ha continuato Decaro -. L’investimento crescente per gli investimenti, la semplificazione fiscale, la stabilizzazione dei fondi Imu Tasi, soldi nostri sui quali abbiamo pure dovuto accettare un compromesso al ribasso”. Il problema della spesa corrente, però, resta. “Se davvero si porta l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità dall’85 al 100 per cento – conclude Decaro – si rischia davvero di mettere in ginocchio le amministrazioni comunali. Alla fine questo si traduce in minori servizi per i cittadini”. Infine una richiesta rivolta dal presidente Decaro ha riguardato la semplificazione. “In sede di conversione del dl fiscale dovreste inserire una parte di quelle norme che noi sindaci abbiamo scritto nella proposta di legge ‘Liberiamo i sindaci’. Per eliminare mostri burocratici come i 16 passaggi amministrativi necessari per bandire un concorso pubblico”.

Il Manifesto della comunicazione non ostile

“Cari Colleghi, noi sindaci conosciamo bene, non di rado anche da destinatari degli attacchi, quanto possa essere violento il dissenso sulla rete, quanto una critica possa trasformarsi in aggressione e minaccia”.  Così Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’ANCI si rivolge a tutti i suoi colleghi primi cittadini in una lettera in cui li invita ad aderire al Manifesto della comunicazione non ostile.

“Deliberando l’adesione al Manifesto – aggiunge Decaro – ciascuna Amministrazione comunale si assume l’impegno di osservare, promuovere e diffondere i dieci principi che si pongono l’obiettivo di contrastare l’odio in rete e sostenere un uso consapevole del linguaggio, sia da parte degli utenti, sia da parte di chi ricopre cariche politiche o istituzionali”. Inoltre, per gli amministratori aderenti che lo desiderino, i promotori del manifesto organizzeranno dei corsi/interventi formativi rivolti a giunte e Consigli comunali o direttamente alla cittadinanza”.

Per velocizzare l’adesione l’ANCI ha predisposto una bozza di delibera di Giunta comunale; per formalizzare l’adesione è necessario inviare la delibera all’Associazione Parole O_Stili (mail: info@paroleostili.it ; per informazioni 040/766754). 


LE CAMPAGNE DEI SINDACI