1 – Decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020 – “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

All’articolo 8, commi 1 e 2, il dl precisa che le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator che operano in Italia sospendono fino al 30 aprile i versamenti delle ritenute alla fonte quali i sostituti d’imposta, gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali, assistenziali, assicurativi obbligatori senza sanzioni ed interessi.

Articolo 9, comma 1: sospende i procedimenti amministrativi per autorizzazioni di competenza del ministero dell’Interno e delle Autorità provinciali e locali di pubblica sicurezza, nonché i termini per la presentazione della richiesta di permesso di soggiorno fino al 2 aprile.

Articolo 12: la validità delle tessere sanitarie  e della carta nazionale dei servizi con scadenza precedente al 30 giugno è prorogata al 30 giugno.

Articolo 17: la cassa integrazione in deroga (nel dl prevista per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna) potrebbe – in fase di conversione – essere estesa alla Provincia di Savona.

Articolo 18: le misure per lo svolgimento del lavoro agile nelle pubbliche amministrazioni sono state rafforzate dalla circolare 1 del ministro PA ( http://www.funzionepubblica.gov.it/sites/funzionepubblica.gov.it/files/Circolare_n_1_2020.pdf ).

L’articolo 25 riguardante il fondo di garanzia per le pmi al comma 2 ne prevede la possibile estensione, con decreto Mise-Mef, alle aree ad impatto economico eccezionale subìto ovvero a filiera particolarmente colpita.

L’articolo 32 prevede la conservazione della validità dell’anno scolastico 2019-2020 qualora non possano essere effettuati 200 giorni di lezione a seguito delle misure di contenimento COVID-19.

L’articolo 35 dispone che, “A seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali”.

2 – Ordinanza del Presidente della Regione Liguria n. 3/2020 del 3 marzo 2020 – “Misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Ferma restando l’applicazione delle misure di cui all’art. 2 del dpcm, ordina la prosecuzione della sospensione dei servizi educativi e delle attività nelle scuole di ogni odine e grado fino alle ore 24 dell’8 marzo.

3 – Circolare del Dipartimento della Protezione Civile – ”Misure operative di Protezione civile per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” con evidenziati in rosso i punti d’interesse per gli enti locali.

n.b. il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato le misure operative che definiscono il modello di intervento da attuare ai diversi livelli territoriali per la gestione dell’emergenza epidemiologica COVID-19, di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 e conseguenti ordinanze attuative di protezione civile, nonché del Decreto del Presidente del Consiglio dei  Ministri 23 febbraio 2020.

4 – Circolare del 2 marzo  del Ministero dell’Interno – “Polmonite da nuovo corona virus (COVID-19)” con evidenziati in rosso i punti d’interesse per gli enti locali.

n.b. il Ministero dell’interno ha diramato la  presente circolare che interviene a seguito delle disposizioni di cui all’art. 35 del decreto legge n. 9/2020, che ha disposto la non possibilità di adozione di ordinanze  sindacali  contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza e inefficacia di quelle già adottate  se in contrasto con le misure statali, stante la vigenza del DPCM  1 marzo 2020 che  disciplina in modo unitario  il quadro degli interventi su tutto il territorio nazionale.  La Circolare invita tutti i Prefetti a concordare attraverso apposite riunioni di coordinamento le misure di carattere contingibile e urgente che non devono essere in contrasto con le misure statali in atto.